Monthly Archives: May 2009

 A(HI) NOI!

ATTENZIONE! Andando a vedere questo film assicuratevi di avere con voi i seguenti oggetti: cassa di birra Peroni, fotografia del ragionier Fantozzi, campanaccio da mucca, telecomando.

“Vincere” è l’ultima opera di Marco Bellocchio che racconta la storia di Ida Dalser, amante di Benito Mussolini. Le loro strade si dividono tanto brutalmente quanto inesorabilmente lasciando ben presto l’eco mediatica dell’ascesa del Duce a fare da sfondo alla decadenza di Ida e del loro figlio Benito Albino Mussolini. In realtà il Dux, interpretato dal bravo Filippo Timi, compare solo nel primo terzo del film. Giovane socialista con ancora i capelli in testa, sarà impegnato sostanzialmente in un’unica attività: scopare. Il futuro dittatore sarà sempre pronto a ghermire la sua giovane amante ad ogni occasione. Date fuoco alle Peroni e stappatene una per festeggiare ogni orgasmo del Duce. Alla decima birra perfino Michele Santoro, seduto un paio di file davanti a me, si è lasciato sfuggire un “SIEG HEIL!”. Pensate che anche la prima volta in cui Mussolini si affaccia a un balcone assumendo la sua classica posa, lo fa dalla casa di Ida, completamente nudo e reduce da un amplesso. In questa come in altre occasioni c’è un pregevole gioco di montaggio che contrappone alle scene con gli attori filmati, musiche e titoli di giornali d’epoca.

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Il nuovo Star Trek è una figata pazzesca. JJ Abrams è riuscito a reinventare il mondo di Spock & Co. magistralmente, facendo felici sia i fan che i profani, come me. Avevo seguito con moderato interesse soltanto la serie Voyager, che non aveva niente a che vedere con  l’Enterprise e il suo equipaggio ma il film di Mr Lost mi ha davvero entusiasmato. Scopriamo perché dissezionando la ricetta dello chef per sviscerarne i segreti.

INGREDIENTI: un brand leggendario, 3/4 di attori giovani e belli, 1/4 di attori d’esperienza, 500 gr di azione, 300 gr di cazzate, effetti speciali Q.B. e un pizzico di Leonard Nimoy.

PROCEDIMENTO:

  1. Prendete un universo vasto e amato da milioni di fan ma innegabilmente vecchio e premete il tasto “reset”. Sì perché JJ Abrams non ha rifatto il trucco a Stark Trek, né si è limitato a un costoso lifting. Il buon JJ ha preso le pietre della Bastiglia e le ha usate per costruire, non Place de la Concorde ma il Pacha di Ibiza, confermandosi il Re Mida che trasforma in figoso ogni cosa che tocca. Quindi gli elementi di Star Trek ci sono tutti, e vi accorgerete della loro apparizione anche se siete dei neofiti perché sentirete i fan urlare di piacere. Questi elementi sono però stati tirati a lucido e riposizionati in modo diverso.
  2. Fate surriscaldare 500 gr di azione, assicurandovi che la miscela contenga combattimenti corpo a corpo, all’arma bianca, salti nel vuoto e ovviamente scontri tra astronavi. Man mano che mescolate versate lentamente le cazzate: battute onnipresenti ma mai fuori luogo, momenti esilaranti e altri in cui la sospensione dell’incredulità va oltre i livelli di guardia.

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