Il criterio con il quale le operazioni commerciali vengono giudicate degne o indegne è l’utilità. Under Satanae dei Moonspell è un’operazione commerciale utile, che ha senso di esistere per almeno tre motivi.
Il primo è che ripropone materiale difficilmente reperibile: l’album racchiude infatti la prima demo della band, Anno Satanae (datata 1993), e i successivi EP Goat On Fire / Wolves From The Fog e Under The Moonspell (entrambi del 1994).
Il secondo motivo è che Ribeiro & Co. non hanno semplicemente raccolto i loro vecchi lavori in un unico cd, ma li hanno ri-suonati da capo, con suoni moderni, arrangiamenti più raffinati e soluzioni stilistiche in linea con il nuovo sound dei Moonspell (inserti di voce pulita in primis).
Il terzo ed ultimo motivo ? Che l’essenza di quei brani, a 15 anni di distanza e in una veste totalmente nuova, non risulta snaturata. Al contrario tutto, dalla produzione all’interpretazione, esalta in maniera sorprendente queste reliquie. E quindi?
Quindi Under Satanae è un disco che farà contenti i vecchi fan della band, probabilmente delusi della parabola discendente imboccata dopo l’ottimo Darkness And Hope, e permetterà ai nuovi seguaci di scoprire il lato più estremo della band senza eccessivi traumi. Ah, ovviamente i brani qui contenuti sono da avere anche nelle loro versioni originali, indipendentemente dai canali attraverso cui ve le procurate.