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Quella faccia non mi è nuova…

La mia

…amava ripetere Totò contemplando i fondoschiena delle belle signorine. Un’espressione che vi capiterà di ripetere spesso utilizzando Face Of The Future, sito che sfrutta la tecnologia del riconoscimento facciale per elaborare morphing davvero interessanti.
Scegliendo tra le demo quella intitolata “Transform Yourself” basterà caricare una vostra foto (possibilmente un primo piano con risoluzione decente) e scegliere caratteristiche distintive come sesso, età e razza (sì, ok, “razza umana”). Dopo aver aiutato il software a riconoscere il posizionamento di occhi e bocca, avrete a disposizione una lista di possibili “trasformazioni”. E qui viene il bello.

Volete vedere come sarete tra 40 anni? Come sareste se foste orientali? Oppure volete farvi fare il ritratto da Modigliani? Potete fare tutto semplicemente cliccando sulle varie opzioni e in pochi secondi il gioco è fatto.
La cosa strana è che il sistema sembra sensato e i risultati verosimili, a differenza di altri strumenti di riconoscimento facciale piuttosto fallaci come My Heritage. Face Of The Future ha infatti confermato la teoria secondo la quale io non sono figlio di mia madre ma sono in realtà un suo clone: la mia “versione femminile” e la “versione maschile” di mia mamma sono quasi identiche. Mio padre sarà invece contento di sapere che da vecchio assomiglierò a lui. Per questo, di trasformazione in trasformazione, vi ritroverete spesso a mormorare “questa faccia non mi è nuova…”.

Soundtrack: Placebo - Black Market Music

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