Stark Trek di JJ Abrams
Il nuovo Star Trek è una figata pazzesca. JJ Abrams è riuscito a reinventare il mondo di Spock & Co. magistralmente, facendo felici sia i fan che i profani, come me. Avevo seguito con moderato interesse soltanto la serie Voyager, che non aveva niente a che vedere con l’Enterprise e il suo equipaggio ma il film di Mr Lost mi ha davvero entusiasmato. Scopriamo perché dissezionando la ricetta dello chef per sviscerarne i segreti.
INGREDIENTI: un brand leggendario, 3/4 di attori giovani e belli, 1/4 di attori d’esperienza, 500 gr di azione, 300 gr di cazzate, effetti speciali Q.B. e un pizzico di Leonard Nimoy.
PROCEDIMENTO:
- Prendete un universo vasto e amato da milioni di fan ma innegabilmente vecchio e premete il tasto “reset”. Sì perché JJ Abrams non ha rifatto il trucco a Stark Trek, né si è limitato a un costoso lifting. Il buon JJ ha preso le pietre della Bastiglia e le ha usate per costruire, non Place de la Concorde ma il Pacha di Ibiza, confermandosi il Re Mida che trasforma in figoso ogni cosa che tocca. Quindi gli elementi di Star Trek ci sono tutti, e vi accorgerete della loro apparizione anche se siete dei neofiti perché sentirete i fan urlare di piacere. Questi elementi sono però stati tirati a lucido e riposizionati in modo diverso.
- Fate surriscaldare 500 gr di azione, assicurandovi che la miscela contenga combattimenti corpo a corpo, all’arma bianca, salti nel vuoto e ovviamente scontri tra astronavi. Man mano che mescolate versate lentamente le cazzate: battute onnipresenti ma mai fuori luogo, momenti esilaranti e altri in cui la sospensione dell’incredulità va oltre i livelli di guardia.
- Mettete in forno e intanto preparate un impasto con attori emergenti e altri affermati. Prestate molta attenzione perché questa è la parte più difficile dell’intera ricetta. Kirk non è più William Shatner e di conseguenza rischia di non essere più Kirk. Stesso discorso per tutti gli altri membri dell’equipaggio dell’Enterprise. Usando Chris Pine e Zachary Quinto (Sylar di Heroes) però avrete il Capitano Kirk e il Dottor Spock più badass della storia, senza perderne in credibilità. Aggiungete Eric Bana nei panni del cattivo e un Chekov dal divertentissimo accento russo (nella versione in lingua originale che ho visto io era reso benissimo e non sembrava il solito clone di Ivan Drago). La ciliegina sulla torta è ovviamente Leonard Nimoy che fa - pardon, che È - lo Spock anziano venuto dal futuro.
- Unite tutto e spolverate con effetti speciali di buona qualità. State attenti perché il gusto della computer grafica si deve sentire appena, senza coprire il resto.
- Servite senza decorazioni di viral marketing. Questa volta JJ ce le ha risparmiate.
- Aspettate un’ora e mezza e avrete un divertente action-sci-fi che costituisce l’Anno Zero per la nuova serie di blockbuster basati su Star Trek e, speriamo, tutti cucinati da JJ Abrams.





