Quando i Morbid Angel iniziarono a scrivere “Illud Divinum Insanus” sapevano benissimo di poter vincere facile. Otto anni di silenzio e il ritorno del cantante storico avrebbero riempito gli occhi dei fan di lacrime di gioia, impedendogli di vedere l’effettiva qualità del prodotto e l’assenza dell’infortunato Sandoval. Sarebbe perfino bastato rifare “Heretic”. Invece Trey e amici hanno scelto la strada difficile, tirando fuori un sound inedito pieno di robaccia industrial e causa del vomito che a sorpresa è colato dalla bocca dei fan al posto della bava. Ma questo disco merita davvero il bollino “you’re doing it wrong”?
Almeno gli arbitri dell’ultimo Europeo riuscivano a nascondere il loro stato d’ebrezza. In Bielorussia invece sono più veraci.
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